Rockby LogoRockby

Ammonite

Fossile (organismo marino estinto)

Ammonoidea (fossilized)

Conosciuta anche come: Ammonoidea (fossilizzato)

Hai una foto? Identifica le rocce all'istante con l'app Rockby

Apri l'app

Descrizione

Le ammoniti sono fossili di molluschi cefalopodi estinti, caratterizzati da una conchiglia esterna a spirale, generalmente planospirale (avvolta su un unico piano). La conchiglia era divisa internamente da setti in camere, con l'animale che occupava l'ultima camera, la più grande. La linea di sutura, ovvero l'intersezione tra i setti e la parete esterna della conchiglia, è una caratteristica diagnostica fondamentale e varia notevolmente tra i diversi gruppi di ammoniti, da semplice (goniatitica) a complessa e frastagliata (ceratitica e ammonitica). Le dimensioni variano da pochi millimetri a oltre due metri di diametro (es. Parapuzosia seppenradensis).

Come identificarla

Colore
Variabile, dipende dalla composizione del sedimento e dai minerali di fossilizzazione. Può essere grigio, marrone, nero, bianco, giallo, rosso. Alcune ammoniti (es. ammolite) mostrano iridescenza con colori vivaci (rosso, verde, blu, viola).
Lucentezza
Variabile, da opaco a vitreo, ceroso o perlaceo, a seconda del minerale di sostituzione e dello stato di conservazione. Le ammoniti piritizzate possono avere lucentezza metallica.
Tessitura
Liscia o costolata, con ornamentazioni superficiali come coste, tubercoli, spine. La superficie interna può mostrare le linee di sutura.
Forma cristallina
Non è un minerale cristallino, ma un fossile. La forma è quella della conchiglia originale, tipicamente planospirale, ma possono esistere forme eteromorfe (svolte, a uncino, a spirale irregolare).
Sfaldatura
Non applicabile, in quanto non è un minerale con struttura cristallina. La conchiglia può fratturarsi lungo piani di debolezza o di accrescimento.
Ambiente geologico
Rocce sedimentarie marine, come calcari, marne, argilliti, siltiti e arenarie. Si trovano in ambienti di piattaforma continentale, bacini oceanici poco profondi e talvolta in depositi di acque più profonde.

Fatti chiave

  • Durezza: Variabile, dipende dal minerale di fossilizzazione. Se calcite, circa 3 sulla scala di Mohs; se pirite, 6-6.5; se silice, 7.
  • Peso specifico: Variabile, dipende dal minerale di fossilizzazione. Per calcite circa 2.7; per pirite circa 5.0; per silice circa 2.65.
  • Sistema cristallino: Non applicabile, in quanto è un fossile (organismo). I minerali che lo compongono possono avere sistemi cristallini specifici (es. trigonale per calcite, cubico per pirite, trigonale per quarzo).
  • Colore: Variabile, come descritto sopra.
  • Lucentezza: Variabile, come descritto sopra.
  • Trasparenza: Opaco, raramente traslucido se il minerale di riempimento lo permette (es. alcuni calcedoni).
  • Frattura: Concoide, irregolare o scheggiosa, a seconda del minerale di fossilizzazione e della struttura della conchiglia.
  • Sfaldatura: Non applicabile al fossile stesso. I minerali costituenti possono avere clivaggio (es. perfetto per calcite).
  • Composizione: Principalmente carbonato di calcio (CaCO3) se la conchiglia è stata preservata o sostituita da calcite/aragonite. Può essere anche pirite (FeS2), silice (SiO2) o altri minerali, a seconda delle condizioni di fossilizzazione. La conchiglia originale era composta da aragonite.

Controllo rapido

  • Colore: Variabile (grigio, marrone, nero, bianco, iridescente)
  • Lucentezza: Variabile (opaco, vitreo, perlaceo, metallico)
  • Striscio: Non applicabile per un fossile; la polvere del minerale di riempimento può variare (es. bianca per calcite, nera per pirite).

Caratteristiche fisiche

  • Abito cristallino: Non applicabile, la forma è quella della conchiglia biologica originale (planospirale, eteromorfa).
  • Tipo di sfaldatura: Non applicabile al fossile. I minerali di riempimento possono avere clivaggio.
  • Tipo di frattura: Variabile, a seconda del minerale di fossilizzazione e della struttura della conchiglia.
  • Tenacità: Fragile.
  • Tipo di lucentezza: Variabile (opaco, vitreo, perlaceo, metallico).

Formazione

Le ammoniti erano molluschi cefalopodi marini con conchiglie esterne a spirale. Dopo la morte dell'organismo, la conchiglia affondava sul fondo marino e veniva rapidamente seppellita da sedimenti. In condizioni anossiche o di rapida seppellimento, la conchiglia veniva preservata dalla decomposizione e, nel corso di milioni di anni, i minerali disciolti nelle acque sotterranee (spesso carbonato di calcio, pirite o silice) sostituivano o riempivano la conchiglia, trasformandola in un fossile. La fossilizzazione può avvenire per permineralizzazione, sostituzione, stampo e contromostra, o carbonizzazione.

Utilizzo

Le ammoniti sono fossili guida di fondamentale importanza per la biostratigrafia, permettendo la datazione relativa delle rocce sedimentarie. Sono anche molto apprezzate dai collezionisti e utilizzate in gioielleria (specialmente le ammoniti iridiscenti come l'ammolite) e come oggetti decorativi. Hanno un valore scientifico elevato per lo studio dell'evoluzione e della paleobiogeografia.

Distribuzione dell'età

Dal Devoniano inferiore (circa 400 milioni di anni fa) al Cretaceo superiore (circa 66 milioni di anni fa). Particolarmente abbondanti nel Giurassico e nel Cretaceo.

Dove trovarla

Europa

Numerosi giacimenti in Inghilterra (es. Lyme Regis, Whitby), Francia (es. Digne-les-Bains), Germania (es. Solnhofen), Italia (es. Appennini, Alpi Meridionali), Russia.

Nord America

Canada (Alberta, famosa per l'ammolite), Stati Uniti (Dakota del Sud, Montana, Texas, California).

Africa

Marocco (famoso per le ammoniti del Giurassico e Cretaceo), Madagascar (notevoli per la conservazione e l'iridescenza).

Asia

India (Himalaya), Giappone.

Sud America

Argentina, Cile.

Consigli per trovarla

Ricerca in rocce sedimentarie marine

Concentrare la ricerca in affioramenti di rocce sedimentarie di origine marina, in particolare calcari, marne e argilliti risalenti al Mesozoico (Triassico, Giurassico, Cretaceo).

Esaminare le superfici esposte

Cercare forme a spirale o sezioni trasversali di conchiglie su superfici di roccia esposte, in particolare dopo eventi erosivi come piogge o frane che possono esporre nuovi strati.

Utilizzare strumenti adeguati

Un martello geologico, scalpelli, occhiali di protezione e una lente d'ingrandimento sono utili per l'estrazione e l'identificazione. Prestare attenzione a non danneggiare il fossile durante l'estrazione.

Consultare mappe geologiche

Le mappe geologiche locali possono indicare la presenza di formazioni rocciose dell'età e dell'ambiente giusti per trovare ammoniti.

Riconoscere le linee di sutura

Le linee di sutura sono un carattere diagnostico chiave. Imparare a distinguerle dalle linee di accrescimento o da altre strutture della conchiglia.

Rocce simili

Nautiloide

Nautiloidea (Classe Cephalopoda, Sottoclasse Nautiloidea)

Conosciuta anche come: Nautiloidea (fossilizzato)

Belemnite

Belemnoidea (Classe Cephalopoda, Sottoclasse Coleoidea)

Conosciuta anche come: Belemnoidea (fossilizzato)

Gasteropode fossile

Gastropoda (Classe Gastropoda)

Conosciuta anche come: Gasteropoda (fossilizzato)

Classificazione scientifica

Classe minerale
Non è un minerale, ma un fossile. Se si considera il materiale di cui è composto, può rientrare in classi come i carbonati, i solfuri o i silicati.
Gruppo
Fossile (organismo estinto)
Sistema cristallino
Non applicabile al fossile. I minerali di riempimento possono avere sistemi cristallini specifici.
Formula chimica
Non applicabile al fossile come entità biologica. La composizione chimica del materiale fossilizzato varia (es. CaCO3, FeS2, SiO2).
Composizione
Conchiglia originale di aragonite (CaCO3), spesso sostituita o riempita da calcite, pirite, silice o altri minerali durante la fossilizzazione.

Esplora Ammonite

Identifica rocce ovunque

Gratis su iOS, Android e Web. Identificazione per foto, database completo e la tua collezione personale.

Apri nell'app