Rockby LogoRockby

Smeraldo

Minerale (varietà di Berillo)

Beryl (variety Emerald)

Conosciuta anche come: Berillo verde

Hai una foto? Identifica le rocce all'istante con l'app Rockby

Apri l'app

Descrizione

Lo Smeraldo è una varietà di berillo caratterizzata dal suo distintivo colore verde, dovuto alla presenza di tracce di cromo e/o vanadio. È un ciclosilicato di berillio e alluminio. La sua bellezza, rarità e durezza lo rendono una gemma di grande valore. Spesso presenta inclusioni, chiamate 'jardin', che sono considerate parte del suo carattere naturale e possono aiutare a distinguerlo dalle imitazioni.

Come identificarla

Colore
Verde intenso, da verde-bluastro a verde-giallastro. Il colore è la caratteristica distintiva principale.
Lucentezza
Vitreo.
Tessitura
Liscia, con frattura concoide.
Forma cristallina
Cristalli prismatici esagonali, spesso allungati, con terminazioni piatte o piramidali. Possono essere da euhedrali a subhedrali.
Sfaldatura
Imperfetta su {0001}, spesso non osservabile.
Ambiente geologico
Vene idrotermali, pegmatiti, scisti metamorfici, rocce metasomatiche di contatto. Spesso associato a mica (flogopite, muscovite), quarzo, feldspati, pirite e calcite.

Fatti chiave

  • Durezza: 7.5-8 sulla scala Mohs
  • Peso specifico: 2.67-2.78 g/cm³
  • Sistema cristallino: Esagonale
  • Colore: Verde (dovuto a Cr e/o V)
  • Lucentezza: Vitreo
  • Trasparenza: Da trasparente a traslucido
  • Frattura: Concoide, irregolare
  • Sfaldatura: Imperfettta su {0001}
  • Composizione: Be3Al2Si6O18 (con tracce di Cr e/o V)

Controllo rapido

  • Colore: Verde intenso
  • Lucentezza: Vitreo
  • Striscio: Bianca

Caratteristiche fisiche

  • Abito cristallino: Prismatico esagonale, spesso allungato, talvolta tabulare. I cristalli possono essere da euhedrali a anhedrali a seconda dell'ambiente di crescita.
  • Tipo di sfaldatura: Imperfettta su {0001}. Raramente osservabile a causa della sua debolezza e della tendenza alla frattura concoide.
  • Tipo di frattura: Concoide o irregolare. Questa è la modalità di rottura più comune.
  • Tenacità: Fragile. Nonostante la sua durezza, lo smeraldo è relativamente fragile e suscettibile a rotture e scheggiature, specialmente se presenta molte inclusioni.
  • Tipo di lucentezza: Vitreo. Può variare da sub-vitreo a vitreo brillante.

Formazione

Lo Smeraldo si forma in ambienti geologici specifici, tipicamente in vene idrotermali o pegmatiti associate a rocce metamorfiche (scisti, gneiss) o ignee (graniti). La sua formazione richiede la presenza di cromo (Cr) o vanadio (V) come agenti coloranti, che sostituiscono l'alluminio nella struttura cristallina del berillo. Le condizioni di pressione e temperatura sono cruciali, con temperature che variano da 300°C a 600°C e pressioni elevate. Un ambiente geochimico ricco di berillio (Be), alluminio (Al) e silicio (Si) è fondamentale. Spesso si trova in metasomatismo di contatto tra scisti ricchi di cromo e pegmatiti berillifere.

Utilizzo

Lo Smeraldo è una delle gemme più preziose e ricercate, utilizzata principalmente in gioielleria per la sua bellezza e il suo colore verde intenso. È anche un oggetto di collezionismo. Storicamente, è stato impiegato in amuleti e oggetti ornamentali.

Distribuzione dell'età

Variabile, da Precambriano a Terziario, a seconda della località di formazione.

Dove trovarla

Colombia (Muzo, Chivor, Coscuez)

Famosa per gli smeraldi di altissima qualità, spesso con un colore verde puro e intenso. Si trovano in vene di calcite all'interno di scisti neri ricchi di materia organica.

Brasile (Minas Gerais, Bahia, Goiás)

Produce smeraldi di varie tonalità di verde, spesso con inclusioni. Si trovano in pegmatiti e scisti.

Zambia (Kagem)

Conosciuto per smeraldi con una tonalità verde-bluastra, spesso di grandi dimensioni e buona trasparenza. Si trovano in scisti biotitici.

Afghanistan (Panjshir Valley)

Produce smeraldi di colore intenso e buona qualità, spesso in rocce metamorfiche.

Russia (Urali)

Storicamente importante, produce smeraldi di buona qualità, spesso in scisti micacei.

Etiopia (Oromia)

Nuova fonte emergente di smeraldi di alta qualità, spesso in scisti.

Consigli per trovarla

Ricerca in ambienti geologici specifici

Concentrare la ricerca in aree note per la presenza di berillo o in contesti geologici favorevoli alla formazione di smeraldi, come zone di contatto tra pegmatiti e rocce metamorfiche ricche di cromo.

Identificazione del colore

Cercare cristalli con un colore verde intenso e trasparente. Il colore è il fattore più importante per l'identificazione sul campo.

Forma cristallina

Cercare cristalli esagonali prismatici, anche se spesso possono essere frammentati o inclusi in una matrice.

Durezza

Lo smeraldo è relativamente duro (7.5-8 sulla scala Mohs), quindi non si graffia facilmente con un coltello o una moneta. Questo può aiutare a distinguerlo da minerali più teneri.

Attenzione alle inclusioni

Le inclusioni (jardin) sono comuni negli smeraldi naturali e possono essere un segno distintivo. Tuttavia, inclusioni eccessive possono ridurre il valore della gemma.

Rocce simili

Berillo verde

Berillo

Conosciuta anche come: Berillo comune

Dioptasio

CuSiO3·H2O

Conosciuta anche come: Smeraldo di rame

Granato demantoide

Ca3Fe2(SiO4)3

Conosciuta anche come: Andradite verde

Tormalina verde

Na(Li,Al)3Al6(BO3)3Si6O18(OH)4

Conosciuta anche come: Verdelite

Classificazione scientifica

Classe minerale
Ciclosilicati
Gruppo
Berillo
Sistema cristallino
Esagonale (Classe di simmetria diacutale dipiramidale, 6/mmm)
Formula chimica
Be3Al2Si6O18
Composizione
Ossido di berillio, alluminio e silicio. Il colore verde è dovuto a sostituzioni di Al3+ con Cr3+ e/o V3+ nella struttura cristallina. Possono essere presenti anche tracce di Fe2+ e Fe3+ che influenzano la tonalità del verde.

Esplora Smeraldo

Identifica rocce ovunque

Gratis su iOS, Android e Web. Identificazione per foto, database completo e la tua collezione personale.

Apri nell'app