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Apri l'appDescrizione
Il corallo è una sostanza dura, porosa o densa, di origine organica, composta principalmente da carbonato di calcio. Si presenta in una vasta gamma di forme e colori, a seconda della specie di polipo che lo ha prodotto e delle condizioni ambientali. Le strutture possono essere ramificate, massicce, a forma di ventaglio o a piastra. La superficie può essere liscia, striata o granulosa. Il colore varia dal bianco, rosa, rosso intenso, arancione, blu, viola al nero. La sua struttura interna è spesso caratterizzata da pori e canali che riflettono la crescita coloniale dei polipi. È relativamente tenero rispetto a molti minerali, ma sufficientemente resistente per essere lavorato.
Come identificarla
- Colore
- Varia ampiamente: bianco, rosa, rosso (Corallium rubrum), arancione, blu (Heliopora coerulea), viola, nero (Antipathes spp.). Il colore può essere uniforme o zonale.
- Lucentezza
- Da opaco a ceroso o vitreo quando lucidato. La superficie naturale è spesso opaca e porosa.
- Tessitura
- Variabile: può essere porosa, granulare, striata o liscia. La struttura interna è spesso fibrosa o colonnare, con evidenza di crescita organica.
- Forma cristallina
- Non è un minerale cristallino nel senso stretto, ma una struttura biogenica. Gli scheletri sono composti da microcristalli di aragonite o calcite, organizzati in strutture complesse che riflettono la morfologia dei polipi. Non presenta una forma cristallina esterna definita.
- Sfaldatura
- Assente. Il corallo si frattura in modo irregolare o concoide, non lungo piani di clivaggio.
- Ambiente geologico
- Principalmente ambienti marini tropicali e subtropicali poco profondi per i coralli che formano barriere (coralli duri), dove le temperature dell'acqua sono calde e la luce solare è abbondante. Alcune specie di coralli (coralli freddi) si trovano in acque profonde e fredde, anche a migliaia di metri di profondità, in tutti gli oceani. I depositi fossili di corallo si trovano in rocce sedimentarie marine di varie età.
Fatti chiave
- Durezza: 3 - 4 (scala Mohs)
- Peso specifico: 2.6 - 2.7 (varia leggermente a seconda della specie e della porosità)
- Sistema cristallino: Non è un minerale cristallino singolo, ma un aggregato di microcristalli di aragonite (sistema ortorombico) o calcite (sistema trigonale).
- Colore: Bianco, rosa, rosso, arancione, blu, viola, nero.
- Lucentezza: Opaco, ceroso, vitreo (se lucidato).
- Trasparenza: Opaco.
- Frattura: Irregolare, concoide o scheggiosa.
- Sfaldatura: Assente.
- Composizione: Carbonato di calcio (CaCO3), con piccole quantità di materia organica e altri elementi traccia.
Controllo rapido
- Colore: Variabile (bianco, rosa, rosso, blu, nero, ecc.)
- Lucentezza: Opaco a ceroso/vitreo (se lucidato)
- Striscio: Bianca
Caratteristiche fisiche
- Abito cristallino: Aggregati massivi, ramificati, colonnari, a ventaglio o a piastra, che riflettono la morfologia coloniale dei polipi. Non presenta un abito cristallino definito come i minerali singoli.
- Tipo di sfaldatura: Nessuno.
- Tipo di frattura: Irregolare, concoide o scheggiosa.
- Tenacità: Fragile.
- Tipo di lucentezza: Opaco, ceroso, vitreo (se lucidato).
Formazione
Il corallo è una struttura biogenica formata da colonie di piccoli polipi marini (Cnidari dell'ordine Scleractinia per i coralli duri, e Octocorallia per i coralli molli e alcuni coralli preziosi) che secernono uno scheletro esterno di carbonato di calcio. Questo scheletro può essere aragonite o calcite, a seconda della specie. I polipi estraggono ioni calcio e bicarbonato dall'acqua di mare per costruire le loro strutture scheletriche. La crescita avviene per gemmazione e accrescimento continuo, formando strutture complesse come barriere coralline o colonie ramificate. La formazione richiede condizioni specifiche: acque marine calde (tipicamente tra 20°C e 28°C), poco profonde (dove la luce solare può penetrare per la fotosintesi delle alghe simbiontiche, le zooxantelle), limpide e con salinità stabile. La profondità massima per i coralli che formano barriere è generalmente di circa 50-70 metri, sebbene alcune specie di coralli di acque profonde (coralli freddi) possano vivere a migliaia di metri di profondità senza la necessità di luce solare.
Utilizzo
Il corallo è stato utilizzato fin dall'antichità per la creazione di gioielli, ornamenti, sculture e oggetti decorativi. In alcune culture, è stato impiegato anche per scopi medicinali o rituali. Le barriere coralline, formate da miliardi di scheletri di corallo, sono ecosistemi marini di fondamentale importanza ecologica, fornendo habitat per una vasta gamma di specie marine, protezione costiera e risorse per la pesca e il turismo. Il corallo fossile è utilizzato come materiale da costruzione e come roccia ornamentale.
Distribuzione dell'età
Dal Precambriano superiore (circa 550 milioni di anni fa) ad oggi, con la massima diversità a partire dal Mesozoico e Cenozoico.
Dove trovarla
Mar Mediterraneo
Famoso per il corallo rosso (Corallium rubrum), in particolare lungo le coste di Italia (Sardegna, Sicilia), Spagna, Francia, Algeria e Tunisia, a profondità variabili da pochi metri a oltre 200 metri.
Oceano Pacifico
Vasta distribuzione di barriere coralline (es. Grande Barriera Corallina in Australia, barriere del Sud-Est Asiatico, Polinesia) e coralli preziosi (es. corallo rosa e bianco al largo delle coste del Giappone, Taiwan, Hawaii).
Oceano Indiano
Importanti barriere coralline e giacimenti di corallo in aree come le Maldive, il Mar Rosso, le Seychelles e le coste dell'Africa orientale.
Mar dei Caraibi
Ricco di barriere coralline e diverse specie di coralli duri e molli.
Oceano Atlantico
Coralli di acque profonde (coralli freddi) si trovano in diverse aree, come al largo delle coste della Norvegia, Irlanda e Stati Uniti.
Consigli per trovarla
Ricerca di corallo fossile
Il corallo fossile può essere trovato in affioramenti di rocce calcaree marine, specialmente in aree che un tempo erano fondali marini tropicali. Cercare strutture ramificate o a forma di ventaglio inglobate nella roccia. Spesso si trova in associazione con altri fossili marini.
Corallo vivente e regolamentazioni
La raccolta di corallo vivente è severamente regolamentata o vietata nella maggior parte dei paesi a causa della sua importanza ecologica e dello stato di conservazione. È fondamentale informarsi sulle leggi locali e internazionali prima di qualsiasi attività di raccolta. L'acquisto di corallo deve avvenire da fonti certificate e sostenibili.
Identificazione
Il corallo si distingue per la sua struttura porosa o fibrosa e la sua origine biogenica. La reazione all'acido cloridrico diluito (effervescenza) conferma la presenza di carbonato di calcio. La durezza è bassa (3-4 sulla scala Mohs).
Rocce simili
Madreperla
Carbonato di calcio (aragonite) e conchiolina
Conosciuta anche come: Nacre
Conchiglia
Carbonato di calcio (aragonite o calcite)
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Carbonato di calcio (aragonite) e conchiolina
Conosciuta anche come: Perla naturale
Calcare
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Classificazione scientifica
- Classe minerale
- Non è un minerale nel senso stretto, ma una sostanza biogenica. La sua componente minerale è classificata come carbonato.
- Gruppo
- Carbonati biogenici.
- Sistema cristallino
- Gli scheletri sono composti da aragonite (ortorombico) o calcite (trigonale).
- Formula chimica
- CaCO3 (con tracce di materia organica e altri elementi).
- Composizione
- Carbonato di calcio (CaCO3) con una piccola percentuale di materia organica (conchiolina) che lega i cristalli.
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