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Apri l'appDescrizione
Il rubino è una varietà di corindone, un ossido di alluminio (Al2O3), caratterizzato dalla sua distintiva colorazione rossa. È uno dei minerali più duri conosciuti, secondo solo al diamante, il che lo rende estremamente resistente all'abrasione. La sua colorazione varia dal rosa-rosso al rosso intenso, spesso con sfumature violacee, ed è causata dalla presenza di tracce di cromo. La qualità di un rubino è determinata dal colore, dalla trasparenza, dal taglio e dal peso in carati. I rubini più pregiati mostrano un colore 'sangue di piccione', un rosso puro e vivido con una leggera fluorescenza.
Come identificarla
- Colore
- Rosso, dal rosa-rosso al rosso intenso, talvolta con sfumature violacee. La colorazione è dovuta al cromo.
- Lucentezza
- Vitreo, da sub-adamantino a vitreo.
- Tessitura
- Liscia e fredda al tatto per i cristalli ben formati.
- Forma cristallina
- Cristalli prismatici esagonali, spesso con facce striate, o tabulari. Può presentarsi anche in aggregati granulari o massivi.
- Sfaldatura
- Assente (o molto rara e imperfetta). Presenta una partizione basale o prismatica dovuta a geminazione o inclusioni lamellari.
- Ambiente geologico
- Si trova in rocce metamorfiche (marmi, gneiss, scisti), rocce ignee povere di silice (sieniti nefeliniche, pegmatiti) e in depositi alluvionali secondari.
Fatti chiave
- Durezza: 9 (scala Mohs)
- Peso specifico: 3.97 - 4.05 g/cm³
- Sistema cristallino: Trigonale
- Colore: Rosso, dal rosa-rosso al rosso intenso
- Lucentezza: Vitreo, da sub-adamantino a vitreo
- Trasparenza: Da trasparente a opaco
- Frattura: Concoidale, irregolare
- Sfaldatura: Assente (o molto rara e imperfetta); presenta partizione
- Composizione: Ossido di alluminio (Al2O3) con tracce di cromo (Cr3+)
Controllo rapido
- Colore: Rosso intenso
- Lucentezza: Vitreo
- Striscio: Bianca
Caratteristiche fisiche
- Abito cristallino: Prismatico esagonale, tabulare, bipiramidale; anche granulare o massivo
- Tipo di sfaldatura: Nessuna vera sfaldatura; partizione basale o prismatica dovuta a geminazione o inclusioni
- Tipo di frattura: Concoidale, irregolare, scheggiosa
- Tenacità: Fragile
- Tipo di lucentezza: Vitreo
Formazione
Il rubino si forma in condizioni di alta temperatura e pressione, tipicamente in rocce metamorfiche come marmi, gneiss e scisti, o in rocce ignee povere di silice come le sieniti nefeliniche e le pegmatiti. La presenza di cromo (Cr3+) come oligoelemento sostituisce l'alluminio nel reticolo cristallino del corindone, conferendo la caratteristica colorazione rossa. I giacimenti secondari, come i depositi alluvionali, sono spesso le fonti più importanti di rubini di qualità gemma, dove i cristalli vengono concentrati dall'erosione e dal trasporto.
Utilizzo
Il rubino è una delle gemme più preziose e ricercate, utilizzata principalmente in gioielleria per la sua bellezza, durezza e rarità. I rubini sintetici e di qualità inferiore sono impiegati in applicazioni industriali che richiedono estrema durezza e resistenza all'usura, come cuscinetti per orologi, laser (rubino laser), abrasivi e componenti ottici.
Distribuzione dell'età
Il rubino si forma in ambienti geologici che possono variare da centinaia di milioni a miliardi di anni, associato a rocce metamorfiche e ignee antiche.
Dove trovarla
Myanmar (Birmania)
Storicamente la fonte più importante di rubini di alta qualità, in particolare dalla regione di Mogok, famosa per i rubini 'sangue di piccione' trovati in marmi metamorfici.
Thailandia
Importante produttore di rubini, spesso con tonalità più scure e violacee, trovati in depositi alluvionali e basaltici.
Sri Lanka
Conosciuto per una vasta gamma di gemme, inclusi rubini di varie tonalità, spesso trovati in ghiaie alluvionali.
Mozambico
Una delle fonti più recenti e significative di rubini di qualità gemma, con giacimenti primari e secondari.
Vietnam
Produce rubini di buona qualità, spesso con una colorazione simile a quelli birmani, trovati in marmi metamorfici.
Tanzania
Giacimenti di rubini si trovano in diverse località, spesso associati a zoisite (rubino in zoisite).
Consigli per trovarla
Ricerca in depositi alluvionali
Molti rubini di qualità gemma si trovano in depositi secondari (ghiaie alluvionali). Cercare in letti di fiumi, torrenti e aree di accumulo di sedimenti pesanti, spesso associati a granati, spinelli e altri minerali pesanti.
Identificazione del colore
Il colore è il fattore più importante. Cercare cristalli con una colorazione rossa intensa e vivida. La fluorescenza sotto luce UV può aiutare a distinguere i rubini naturali da alcune imitazioni o altri minerali rossi.
Test di durezza
Il rubino è estremamente duro (9 sulla scala Mohs). Non può essere scalfito da una lama d'acciaio o dal quarzo. Questo è un test distintivo per differenziarlo da minerali rossi meno duri come il granato o lo spinello.
Forma cristallina
Cercare cristalli esagonali prismatici o tabulari. Anche se spesso erosi nei depositi alluvionali, la forma generale può essere ancora riconoscibile.
Ambienti geologici specifici
Nei giacimenti primari, cercare in rocce metamorfiche come marmi, gneiss e scisti, o in rocce ignee povere di silice. La presenza di minerali associati come mica, grafite o pirite può essere un indicatore.
Rocce simili
Granato
Gruppo dei Granati
Conosciuta anche come: Almandino, Piropo
Spinello rosso
Spinello (MgAl2O4)
Conosciuta anche come: Spinello
Tormalina rossa
Tormalina (gruppo)
Conosciuta anche come: Rubellite
Classificazione scientifica
- Classe minerale
- Ossidi
- Gruppo
- Corindone
- Sistema cristallino
- Trigonale
- Formula chimica
- Al2O3
- Composizione
- Ossido di alluminio
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