Rockby LogoRockby

Gabbro

Roccia ignea intrusiva

Gabbro

Conosciuta anche come: Diorite nera (termine obsoleto e impreciso)

Hai una foto? Identifica le rocce all'istante con l'app Rockby

Apri l'app

Descrizione

Il Gabbro è una roccia ignea intrusiva mafica, a grana grossa, di colore scuro. È l'equivalente intrusivo del basalto. La sua composizione mineralogica è dominata da plagioclasio calcico (labradorite o bytownite) e pirosseni (augite). Possono essere presenti anche olivina, orneblenda e biotite in quantità minori. La sua tessitura è tipicamente faneritica (a grana visibile ad occhio nudo).

Come identificarla

Colore
Generalmente scuro, dal grigio scuro al nero, a volte con sfumature verdastre o bluastre a causa della presenza di minerali mafici.
Lucentezza
I minerali costituenti presentano lucentezza vitrea (plagioclasio) o sub-metallica/vitrea (pirosseni, olivina). La roccia nel suo complesso ha un aspetto massiccio e opaco.
Tessitura
Faneritica (a grana grossa), con cristalli visibili ad occhio nudo, tipicamente da 1 mm a diversi millimetri. Può essere olocristallina (interamente cristallina).
Forma cristallina
I cristalli sono generalmente anedrali o subedrali, intersecantisi. Il plagioclasio può mostrare geminazione polisintetica.
Sfaldatura
I minerali principali (pirosseni, anfiboli) presentano piani di sfaldatura ben definiti. Il plagioclasio ha due direzioni di sfaldatura a quasi 90 gradi.
Ambiente geologico
Si trova in grandi intrusioni stratificate, complessi ofiolitici (parte della crosta oceanica), dicchi, sill e plutoni associati a zone di rift continentale o dorsali oceaniche. Spesso forma la parte inferiore di complessi ignei stratificati.

Fatti chiave

  • Durezza: 6-7 sulla scala di Mohs (per i minerali costituenti)
  • Peso specifico: 2.9-3.2 g/cm³
  • Sistema cristallino: Monoclino (pirosseni, anfiboli), Triclino (plagioclasio), Ortorombico (olivina)
  • Colore: Grigio scuro, nero, verdastro
  • Lucentezza: Vitreo, sub-metallico
  • Trasparenza: Opaco (roccia), da traslucido a opaco (minerali)
  • Frattura: Irregolare, concoide (su singoli minerali)
  • Sfaldatura: Buona su pirosseni e anfiboli, perfetta su plagioclasio
  • Composizione: Plagioclasio calcico (>50%), pirosseni (augite), con possibile olivina, orneblenda, biotite. Minerali accessori: magnetite, ilmenite, apatite.

Controllo rapido

  • Colore: Grigio scuro a nero
  • Lucentezza: Da vitreo a sub-metallico sui minerali, opaco sulla roccia
  • Striscio: Bianca o grigio chiaro (non diagnostica per la roccia intera)

Caratteristiche fisiche

  • Abito cristallino: Granulare, massivo, con cristalli anedrali o subedrali intersecantisi.
  • Tipo di sfaldatura: Perfetta su plagioclasio (due direzioni a quasi 90°), buona su pirosseni (due direzioni a circa 90°).
  • Tipo di frattura: Irregolare, concoide su singoli cristalli di plagioclasio.
  • Tenacità: Fragile.
  • Tipo di lucentezza: Vitreo sui feldspati, sub-metallico o vitreo sui minerali mafici.

Formazione

Il Gabbro si forma dal raffreddamento lento e dalla cristallizzazione di magma basaltico in profondità all'interno della crosta terrestre. Questo processo intrusivo permette la formazione di cristalli di dimensioni maggiori rispetto alle rocce vulcaniche effusive come il basalto, che hanno la stessa composizione chimica ma si raffreddano rapidamente in superficie.

Utilizzo

Utilizzato principalmente come materiale da costruzione (pietre da taglio, rivestimenti, pavimentazioni), aggregato per calcestruzzo e massicciate stradali. Le varietà più estetiche, come il gabbro anortositico o le varietà con iridescenza (es. labradorite), sono impiegate come pietre ornamentali e per monumenti. È anche una roccia madre per alcuni giacimenti di minerali metallici come nichel, rame, cromo e platino.

Distribuzione dell'età

Presente in rocce di tutte le età geologiche, dal Precambriano al Cenozoico, spesso associato a complessi ofiolitici e intrusioni mafiche.

Dove trovarla

Italia

Appennino Ligure (complesso ofiolitico), Alpi Occidentali (massicci intrusivi).

Stati Uniti

Complesso di Duluth (Minnesota), Monti Adirondack (New York), Stillwater Complex (Montana).

Canada

Complesso di Muskox (Territori del Nord-Ovest), Complesso di Sudbury (Ontario).

Sudafrica

Complesso di Bushveld (uno dei più grandi complessi ignei stratificati del mondo).

Norvegia

Diverse intrusioni gabbriche, alcune con anortosite.

Consigli per trovarla

Ambienti Geologici

Cercare in aree con evidenze di antiche intrusioni magmatiche, complessi ofiolitici o zone di rift. Spesso si trova in associazione con peridotite e basalto.

Colore e Tessitura

Identificare rocce scure, a grana grossa, con cristalli visibili di minerali neri o verde scuro (pirosseni, olivina) e cristalli grigiastri o biancastri (plagioclasio).

Peso Specifico

Il gabbro è una roccia relativamente densa, quindi un campione di dimensioni significative risulterà più pesante di una roccia felsica di pari volume.

Rocce simili

Basalto

Basalto

Conosciuta anche come: Lava basaltica

Diorite

Diorite

Conosciuta anche come: Diorite

Peridotite

Peridotite

Conosciuta anche come: Peridotite

Anortosite

Anortosite

Conosciuta anche come: Anortosite

Classificazione scientifica

Classe minerale
Roccia ignea intrusiva
Gruppo
Rocce mafiche
Sistema cristallino
Variabile a seconda dei minerali costituenti (principalmente monoclino e triclino)
Formula chimica
Non applicabile a una roccia, ma la composizione chimica è mafica (ricca in Fe, Mg, Ca, povera in Si, Na, K).
Composizione
Plagioclasio calcico (labradorite-bytownite), pirosseni (augite), olivina (spesso presente), orneblenda (talvolta), biotite (raramente). Minerali accessori: magnetite, ilmenite, apatite.

Esplora Gabbro

Identifica rocce ovunque

Gratis su iOS, Android e Web. Identificazione per foto, database completo e la tua collezione personale.

Apri nell'app