Rockby LogoRockby

Tufo

Roccia ignea piroclastica

Volcanic Tuff

Conosciuta anche come: Tufo vulcanico, Tufo litoide, Tufo cineritico

Hai una foto? Identifica le rocce all'istante con l'app Rockby

Apri l'app

Descrizione

Il tufo è una roccia sedimentaria di origine vulcanica, classificata come roccia piroclastica. È costituito principalmente da frammenti di roccia vulcanica, cristalli e vetro vulcanico, cementati insieme. La sua porosità e leggerezza sono caratteristiche distintive. La composizione mineralogica varia ampiamente a seconda del tipo di eruzione e del magma genitore, includendo feldspati, quarzo, biotite, pirosseni, anfiboli e minerali argillosi secondari.

Come identificarla

Colore
Estremamente variabile: bianco, grigio, giallo, rosa, rosso, marrone, verde, nero. Dipende dalla composizione mineralogica e dalla presenza di ossidi di ferro.
Lucentezza
Opaco, terroso, a volte vitreo sui frammenti di vetro vulcanico.
Tessitura
Clastica, piroclastica. Può essere da fine (cineritica) a grossolana (lapillitica, brecciata). Spesso porosa e friabile, ma può essere anche compatta e saldata (ignimbrite).
Forma cristallina
Non presenta una forma cristallina propria, essendo una roccia aggregata. I singoli cristalli all'interno possono avere forme euedrali, subedrali o anedrali.
Sfaldatura
Assente, in quanto roccia aggregata. I minerali costituenti possono mostrare clivaggio.
Ambiente geologico
Aree vulcaniche attive o estinte, bacini sedimentari adiacenti a vulcani, caldere, plateau vulcanici. Si trova in strati o banchi di spessore variabile.

Fatti chiave

  • Durezza: Variabile, da 2 a 5 sulla scala Mohs (dipende dalla compattazione e cementazione). I frammenti minerali possono essere più duri.
  • Peso specifico: 1.2 - 2.4 g/cm³ (molto variabile a seconda della porosità e della composizione).
  • Sistema cristallino: Non applicabile (roccia aggregata). I minerali costituenti possono avere sistemi cristallini propri.
  • Colore: Estremamente variabile (bianco, grigio, giallo, rosa, rosso, marrone, verde, nero).
  • Lucentezza: Opaco, terroso, a volte vitreo.
  • Trasparenza: Opaco.
  • Frattura: Irregolare, concoidale su frammenti di vetro.
  • Sfaldatura: Assente (roccia aggregata).
  • Composizione: Frammenti di vetro vulcanico, cristalli (quarzo, feldspati, biotite, pirosseni, anfiboli), frammenti di roccia vulcanica preesistente, ceneri vulcaniche. La composizione chimica riflette quella del magma originario (silicica, intermedia, mafica).

Controllo rapido

  • Colore: Variabile (bianco, grigio, giallo, rosa, rosso, marrone, verde, nero)
  • Lucentezza: Opaco, terroso
  • Striscio: Bianca o del colore della roccia, se non fortemente pigmentata

Caratteristiche fisiche

  • Abito cristallino: Non applicabile (roccia aggregata).
  • Tipo di sfaldatura: Non applicabile (roccia aggregata).
  • Tipo di frattura: Irregolare, concoidale su frammenti di vetro.
  • Tenacità: Friabile a tenace, a seconda del grado di cementazione.
  • Tipo di lucentezza: Opaco, terroso, vitreo.

Formazione

Il tufo si forma dalla compattazione e cementazione di ceneri vulcaniche, lapilli, blocchi e bombe vulcaniche espulse durante eruzioni esplosive. Questi materiali piroclastici si depositano sul terreno o in bacini acquatici e, nel tempo, subiscono processi di diagenesi (compattazione, cementazione, ricristallizzazione) che li trasformano in roccia solida. La composizione del tufo riflette quella del magma originario (basaltico, andesitico, riolitico).

Utilizzo

Materiale da costruzione (blocchi, rivestimenti, aggregati), isolante termico e acustico, substrato per coltivazioni (es. funghi), sculture, opere d'arte, pavimentazioni, riempimenti stradali. Alcuni tufi zeolitizzati sono usati come scambiatori ionici e assorbenti.

Distribuzione dell'età

Dal Precambriano al Quaternario, con maggiore abbondanza nelle ere geologiche caratterizzate da intensa attività vulcanica (es. Cenozoico).

Dove trovarla

Italia

Ampia distribuzione, in particolare nelle regioni vulcaniche del Lazio (Tufo Lionato, Peperino), Campania (Tufo Giallo Napoletano), Toscana, Sardegna e Sicilia. Famosi i tufi dei Colli Albani e dei Campi Flegrei.

Stati Uniti

Nevada, Utah, Oregon, California (es. Mono Lake, Yellowstone National Park). Grandi depositi di ignimbrite nel sud-ovest.

Nuova Zelanda

Isola del Nord, in particolare nella Zona Vulcanica di Taupo.

Giappone

Numerose aree vulcaniche, con tufi di varie composizioni.

Turchia

Cappadocia, famosa per le sue formazioni di tufo erose ('camini delle fate').

Consigli per trovarla

Cerca in aree vulcaniche

Il tufo si trova quasi esclusivamente in regioni con una storia di attività vulcanica esplosiva.

Osserva la stratificazione

Spesso si presenta in strati ben definiti, che riflettono le diverse fasi eruttive.

Verifica la leggerezza e porosità

Molti tufi sono relativamente leggeri e porosi, anche se le ignimbriti possono essere dense e compatte.

Attenzione alla friabilità

Alcuni tufi possono essere molto friabili e sbriciolarsi facilmente.

Rocce simili

Pietra pomice

Pomice

Conosciuta anche come: Pomice

Scoria

Scoria

Conosciuta anche come: Scoria vulcanica

Agglomerato vulcanico

Agglomerato vulcanico

Conosciuta anche come: Breccia vulcanica

Ignimbrite

Ignimbrite

Conosciuta anche come: Tufo saldato

Classificazione scientifica

Classe minerale
Non applicabile (roccia).
Gruppo
Rocce ignee piroclastiche.
Sistema cristallino
Non applicabile (roccia aggregata).
Formula chimica
Non applicabile (composizione complessa e variabile).
Composizione
Silicati (quarzo, feldspati, minerali femici), ossidi (vetro vulcanico), minerali argillosi secondari. La composizione elementare è dominata da Si, Al, O, K, Na, Ca, Fe, Mg.

Esplora Tufo

Identifica rocce ovunque

Gratis su iOS, Android e Web. Identificazione per foto, database completo e la tua collezione personale.

Apri nell'app